Ossidazione anodica

Perché l’ossidazione anodica?

L’anodizzazione (detta anche ossidazione anodica) dell’alluminio è funzionale a rendere l’alluminio stesso più resistente alla corrosione degli agenti atmosferici e ambientali, più resistente all’usura del tempo, più presentabile dal punto di vista estetico, più duro nella sua superficie.

In sintesi, più resistente e più bello.

Ossidazione anodica dell'alluminio - Oxall Ossidazione di qualità srls - www.oxall.net
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L’anodizzazione

L’anodizzazione è un processo elettrochimico molto semplice, ma al tempo stesso molto importante, mediante il quale uno strato protettivo di ossido si forma sulla superficie dell’alluminio e lo protegge dalla corrosione con trasformazione superficiale.

La corrente elettrica fornita da un circuito elettrico esterno circola attraverso una cella elettrolitica nella quale l’alluminio immerso in una soluzione acquosa funge da anodo, gli ioni negativi (anioni) formatisi dalla dissociazione soprattutto dell’ossigeno migrano verso l’alluminio, al quale cedono le cariche elettriche che trasportano. Lo strato depositato sulla superficie risulta essere uno strato di ossido di alluminio formatosi tramite processo elettrolitico.

Attraverso l’ossidazione, è possibile mantenere il colore naturale dell’alluminio o colorarlo attraverso specifici trattamenti che aumentano il livello di miglioramento estetico del metallo.

L’esperienza maturata su scala industriale consente ad Oxall di “lavorare” sull’alluminio a 360°, anche e soprattutto, su oggetti di medie e piccole, con procedimenti e controlli che garantiscono protezione e  finitura estetica. Tale processo garantisce all’alluminio strati superficiali di ossido aderenti e compatti, con spessori di elevata consistenza, qualificabili da 5 a 25 micron.

L’anodizzazione

L’anodizzazione è un processo elettrochimico molto semplice, ma al tempo stesso molto importante, mediante il quale uno strato protettivo di ossido si forma sulla superficie dell’alluminio e lo protegge dalla corrosione con trasformazione superficiale.

La corrente elettrica fornita da un circuito elettrico esterno circola attraverso una cella elettrolitica nella quale l’alluminio immerso in una soluzione acquosa funge da anodo, gli ioni negativi (anioni) formatisi dalla dissociazione soprattutto dell’ossigeno migrano verso l’alluminio, al quale cedono le cariche elettriche che trasportano. Lo strato depositato sulla superficie risulta essere uno strato di ossido di alluminio formatosi tramite processo elettrolitico.

Attraverso l’ossidazione, è possibile mantenere il colore naturale dell’alluminio o colorarlo attraverso specifici trattamenti che aumentano il livello di miglioramento estetico del metallo.

L’esperienza maturata su scala industriale consente ad Oxall di “lavorare” sull’alluminio a 360°, anche e soprattutto, su oggetti di medie e piccole, con procedimenti e controlli che garantiscono protezione e  finitura estetica. Tale processo garantisce all’alluminio strati superficiali di ossido aderenti e compatti, con spessori di elevata consistenza, qualificabili da 5 a 25 micron.

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